Category Archives: Faccio cose, vedo gente…

Post senza olio di palma

Post senza olio di palma

Decido di fare un dolce, ho ospiti a cena. Un dolce semplicissimo, a prova di imbecille. Ci vuole la nutella. Ok. Vado a comprarla, ma c’è la storia dell’olio di palma, boh, non sono convinta. Ok. Prendiamo questa “crema di nocciole e cioccolato biologica” che costa una fortuna. Immagino che per farla abbiano rubato le nocciole più tenere agli scoiattoli e selezionato personalmente i singoli chicchi di cacao. La assaggio mentre preparo il dolce, ma no. Non è la stessa cosa. Sa di nocciole e cioccolato, potrebbe essere quella che ci propinava da bambini la mamma del mio amico Gianni. Bona, eh. Sanissima. Ma ci mancava la parte goduriosa. E adesso sono indecisa se mangiare il dolce e il vasetto intero a cucchiaiate per far sparire i segni del misfatto e poi comprare quella vera e rifare il dolce. Da mangiare stasera.

Fenomenologia della dieta

Fenomenologia della dieta

C’è uno strano fenomeno per cui, ogni volta che anche solo pensi “da domani sono a dieta” è l’oggi che ti frega. E vai giù di G&T, lasagne, patatine fritte, focacce, peperoni unti e bisunti. Sicché quell’insalata domani, e il tristissimo petto di tacchino ti sembreranno solo malvagità fatta cibo.

Diritto al prosecco

Diritto al prosecco

Non so se sto invecchiando, ma i miei amici mi prendono in giro perché se mi sveglio alle otto e mezza di domenica, dico che mi sono svegliata tardi. In realtà ho capito che svegliarsi molto presto al mattino è una buona scusa per poter fare l’aperitivo anche a orari… ehm, poco consoni. Perché tanto ti sei svegliata presto e ormai ne hai diritto.

Freddo cane in questa palude

Freddo cane in questa palude

Diciamola tutta: è un periodo di merda. Contavo su un lavoro che mi piaceva molto, ma purtroppo non è arrivato. Fai fatica a vedere positivo, quando hai troppo tempo per girarti i pollici e non sai tra qualche mese come sarai messa. In questo arrancare arriva un viaggio che è praticamente un regalo. E ti accorgi che ti batte di nuovo il cuore solo quando sai che staccherai i piedi (e la testa) dalla palude. Che la palude è cattiva, sommerge anche i pensieri col suo fango. Oscura il sole. E allora bisogna riconsiderare, rivalutare, rimettere in discussione tutto. Lontano dalla palude.

Sei più carina quando ridi che quando piangi

Sei più carina quando ridi che quando piangi

Tivvù accesa, pubblicità di una (inutilissima) acqua micellare.
– Bugiardi! Questa roba non serve a niente, il trucco non lo toglie!
– Bah, io non capisco la necessità di truccarsi, in ogni caso.
– Ma scherzi? Già la natura con me non è stata generosa, se non mi trucco è la fine.
– Secondo me sei più brutta, quando ti trucchi.
Ah. Forse volevi dire che sono più carina senza trucco?
– Sì sì, quello. Sei più carina senza trucco.
I complimenti – specie quelli spontanei – sono sempre una bella soddisfazione.

Keep karma

Keep karma

Sono andata a fare la spesa per la cena della vigilia. Ero la prima alla cassa. Ho pagato, messo a posto la spesa e ricontrollato la lista. Non ho dimenticato nulla. Sono tornata a casa e ho trovato parcheggio nello stesso posto che avevo lasciato quando ero uscita, praticamente sotto casa. Adesso sono terrorizzata, perché ho una bolletta da pagare e temo che il karma stia ridacchiando sotto i baffi cercando di convincermi a farlo in posta.

Amore puro

Amore puro

Insomma, da un po’ di tempo è venuta fuori quest’espressione che sembra una traduzione sfigata della pubblicità di un profumo francese. Tipo, tu pubblichi la foto col tuo cane? È amore puro. Pubblichi la foto col tuo nipotino di cinque anni, con tuo figlio, con un qualunque regazzino che ti abita sullo stesso pianerottolo? È amore puro. E io lo detesto. Perché a) o è amore o non è amore; b) cazzo significa puro? Perché puro e non vero, forte, grande? E poi, devi metterci per forza un aggettivo accanto, altrimenti è meno fico dell’amore che provi per la pizza o per tuo marito? Devi far vedere per forza che hai il cuore gonfio di buoni sentimenti, anche se poi acceleri quando vedi le vecchiette sulle strisce? Fatemi capire cazz significa ‘sto amore puro, e ditemi pure se lo devo usare quando parlo del vino.

Piano fallito

Piano fallito

Quindi insomma, mentre il capitano è via posso dedicarmi al mio sport preferito: chilometro lanciato letto-divano con accompagnamento di pelosi, programmi di dubbio gusto su Cielo, cibo che non necessita di più di dieci minuti di cottura (con predilezione particolare per insalate e/o panini) e pigiama ai limiti della decenza. Il piano era perfetto. Poi mi sono ricordata che di mezzo ci sono le feste.